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Cartomanzia: truffa psicologica, la verità che pochi ti dicono


Se stai cercando su Google "domande da fare alla cartomante", fermati un attimo. Fatti prima un’altra domanda: perché ho bisogno di chiedere a qualcun altro cosa succederà nella mia vita?


La cartomanzia è sottovalutata, in termini di pericolosità

La cartomanzia tradizionale si fonda su un’illusione seducente: esiste qualcuno che "vede" il tuo futuro e ti dà risposte pronte, spesso assolute, a domande come "Mi tradisce?", "Tornerà da me?", "Vincerò quella causa?".


Il problema? Non solo queste risposte sono spesso sparate a caso, ma possono generare una vera e propria dipendenza emotiva.

Fa promesse impossibili

Proprio così: dipendenza. La promessa di risposte rapide a problemi complessi crea un ciclo tossico dove il consultante, invece di crescere e decidere, delega tutto a un perfetto sconosciuto. O sconosciuta: la cartomante, appunto.


Per ogni dubbio, e a ogni svolta della vita si va “a chiedere alle carte”. Ma quelle carte, in mano a un cartomante che si atteggia a veggente, diventano solo strumenti di controllo psicologico.


La cartomanzia crea dipendenza

La cartomanzia, più che un aiuto, spesso diventa un anestetico. Ti calma per un po’, ma non ti cura. E, soprattutto, non risolve problemi e non dà risposte credibili.Alla lunga, la cartomanzia ti spegne.


Ti toglie potere. Ti fa credere che il tuo destino sia nelle mani di qualcun altro.

La Tarologia è tutta un'altra storia

A differenza della cartomanzia, la Tarologia professionale non ti dice cosa accadrà. Ti aiuta invece a capire perché stai vivendo certe dinamiche e come puoi trasformarle.


Non c’è manipolazione del consultante o della consultante, ma un viaggio nella consapevolezza. Non c’è passività, ma attivazione.


La Tarologa professionista non predice, ma interpreta simboli, ombre e riflessi del tuo inconscio. Ti accompagna a guardarti dentro, a riconoscere schemi e blocchi, e a trovare nuove possibilità.


Tra cartomanzia e tarologia c'è un abisso

La differenza tra cartomanzia e tarologia è enorme:

  • Il cartomante ti dice "succederà questo."

  • La tarologa ti dice: "ecco dove sei, ecco come ti muovi, ecco dove potresti andare se scegli consapevolmente."


Non servono domande da fare alla cartomante.Serve una domanda sincera da farti allo specchio: "Voglio vivere da protagonista, o da spettatore della mia vita?"


Se scegli la prima, benvenuto o benvenuta nel mondo della Tarologia. Qui non ci sono predizioni, ma trasformazioni, risposte, orientamento chiaro e necessario. La tarologia non dà sentenze vuote, ma strumenti veri per crescere.


Giulia Scandolara - Tarologa professionista, Gestalt e Art Counselor

 
 
 

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Copyright Giulia Scandolara Counselor e Tarologa

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