Tarocchi: per andare oltre una fase di blocco
- Giulia Scandolara

- 22 minuti fa
- Tempo di lettura: 4 min

Arriva un momento, nella vita di molte persone, in cui tutto è fermo. Non succede nulla di drammatico e, proprio per questo, è difficile spiegare cosa non va. Il malessere è diffuso, ma non si comprende l’origine del disagio. E nemmeno si sa come uscirne!
A volte, dall’esterno, sembra funzionare tutto: lavoro, relazioni, routine. Ma dentro, invece, senti come se qualcosa fosse rimasto in sospeso. Una parte di te bussa, ma tu non stai aprendo la porta.
“Mi sento bloccato”, “Sono bloccata!”
Quando una persona mi dice di sentirsi bloccata, non penso mai a qualcuno che non sa cosa fare. Penso a qualcuno che sa già molto più di quanto riesca ad ammettere. Ma evita di ascoltarsi.
Tarocchi: ti mostrano il motivo dello stallo
Il blocco emotivo non nasce a caso. Nasce dall’eccesso: troppe emozioni non elaborate, troppe verità messe a tacere, troppe scelte evitate, per paura di perdere equilibrio.
A lungo andare, questo finto equilibrio diventa una gabbia.
Nel mio lavoro di tarologa professionista incontro spesso persone che definiscono questa fase come "uno stallo". In realtà, quello che vedo io è un punto di svolta non ancora compreso, e riconosciuto.
Che cos’è, all’atto pratico, uno stallo? È il momento in cui, ciò che eri, non ti basta più, ma ciò che potresti essere fa ancora paura, o è un orizzonte ancora poco chiaro.

Il blocco nelle relazioni: resti perché andartene significherebbe scegliere
Uno dei contesti in cui il blocco emotivo si manifesta con più forza è la relazione sentimentale. Non parlo solo di storie negative, o apertamente dolorose. Parlo di quei legami che non crescono, non finiscono, e non si trasformano.
Sono quelle relazioni in cui si resta per abitudine, o per paura di perdere qualcosa che, in realtà, si è già smarrito.
Molte persone arrivano a una lettura dei tarocchi con una domanda apparentemente semplice: "Andrà avanti?". Ma questa domanda è tarata sulla paura. Meglio analizzare la situazione al comprendere, per vedere la realtà di ciò che è.
Vivere l’amore a testa bassa
Quello che emerge è spesso un’altra verità: la relazione è ferma perché chi la vive non si concede di desiderare di più.
I tarocchi, in questi casi, mettono il cliente o la cliente di fronte alle parti inascoltate di sé. Dov’è che la rassegnazione ha preso il posto di una chiara volontà di scelta?
Quando una relazione ti blocca, non è perché non ami abbastanza, o l’altra persona non ti ama a sufficienza. Molto spesso, infatti, stai tradendo una parte di te per mantenere un equilibrio che non ti nutre più.
Il blocco nel lavoro: quando la vita che vivi non ti corrisponde
C’è poi un blocco che riguarda il lavoro, e la realizzazione personale. Non sempre l’insoddisfazione è evidente.
A volte il disagio si palesa con una sensazione più sottile: fai quello che devi, ma senti che potresti fare molto di più. Hai idee, intuizioni, sogni che tornano ciclicamente a trovarti. Ma, ogni volta, li rimandi a un “poi” che non arriva mai.
Vivere il lavoro in modo autentico
In una lettura dei tarocchi legata al tema del lavoro, non emerge quasi mai una mancanza di capacità del cliente o della cliente.
Quello che appare è spesso la paura profonda di cambiare identità, di uscire da un ruolo che ha protetto, conferito prestigio, ma che sta limitando la persona. Il blocco, in questi casi, non è esterno. È interno. E rappresenta un conflitto tra sicurezza, e autenticità d’espressione.
La lettura di tarocchi aiuta a dare un nome e un volto a questo conflitto. Ti mostra cosa stai evitando di vedere. E quando vedi, qualcosa si sblocca. Innanzitutto, dentro, e poi fuori.
Una lettura dei tarocchi può sbloccare ciò che non riesci a cambiare
Una lettura dei tarocchi non è una scorciatoia, né una delega del tuo potere. È uno spazio di ascolto profondo in cui mente, emozioni e intuizione tornano a parlarsi. Quando sei bloccata o bloccato, spesso sai già qual è il nodo, ma non riesci ad attraversarlo da sola o da solo.
I tarocchi fanno luce proprio lì, nel punto in cui ti racconti una scusa, per non affrontare una verità.
Ed è quando affronti le tue scuse e giustificazioni, che il blocco cambia natura. Non appare più come un ostacolo, ma diventa una soglia. Non è più qualcosa che ti impedisce di andare avanti, ma diventa quell’occasione che ti chiede di mostrare la tua autenticità.
Superare un blocco significa smettere di ignorarti
Non serve una rivoluzione immediata, davanti a un momento di stallo (relazionale, o lavorativo). Serve piuttosto onestà verso sé stessi.
Serve appunto l’onestà di guardare dove e come stai rimandando la tua vita. Magari credi che “adesso” non sia il momento giusto per cambiare la tua routine. La verità è che il momento giusto non esiste. Il momento giusto arriva quando decidi di ascoltarti.
Se ti senti bloccata o bloccato nella vita, nelle relazioni o nel lavoro, sappi che è una cosa" funzionale alla tua crescita. Sei in una fase passaggio: non restare in mezzo al guado.
Ogni passaggio chiede presenza, consapevolezza e, a volte, una guida che sappia accompagnarti. La lettura dei tarocchi ti offre la possibilità di tornare a muoverti, per andare avanti a vivere bene.
Giulia Scandolara - Tarologa professionista, Gestalt e Art Counselor



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