Basta con questi love coach
- Giulia Scandolara

- 9 apr
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 19 apr

"Sono stanca di tutti i consigli che dispensano questi coach" – mi dice V. in consulenza.
Le dico che la sento come lei.
Soprattutto perché, in amore, non ci sono regole. Dobbiamo cercare, piuttosto, di raggiungere una chiarezza interiore che spesso manca (perché ascoltiamo tutti, tranne noi stessi).
L’onda(ta) anomala dei love coach
C’è stato un momento in cui i consigli sull’amore dispensati dai love coach sembravano una bussola capace di orientare in qualsiasi ardua situazione.
Bastava aprire Instagram (ancora è così, ahimè) per trovare subito qualcuno pronto a dirti cosa scrivere, quanto aspettare, quando sparire, quando rispondere, quando pensare di "valere di più".
All’inizio, il fenomeno dei love coach ha rassicurato.
Vuoi per l’immediatezza della comunicazione, vuoi per disperazione personale (della serie: dopo averle provate tutte, provo a seguire la tipa che mi propone il webinar sulle relazioni sane).
Il fenomeno del love coaching ha "funzionato" (lato marketing) perché ha creato la falsa convinzione che esista una strategia giusta per non soffrire più, in amore. Invece, una strategia, non c’è.
Qualcosa si è incrinato a inizio 2026
Le persone, ad oggi, iniziano a sentirsi stanche del trend. Non lo dico solo io, attraverso la testimonianza dei miei clienti, ma anche un’analisi attenta del fenomeno.

Basta con le strategie!
Le persone sono (finalmente?) stanche di misurare ogni gesto, di trattenere parole, e di trasformare ogni emozione in una mossa calcolata.
Soprattutto, hanno compreso che, nonostante abbiano seguito "alla perfezione" i consigli dei guru dell’amore, la relazione non ha funziona lo stesso. O l’amore "non è arrivato".
Dalla loro esperienza, le persone stanno capendo una verità che nessun reel può contenere: l’amore non richiede il possesso di una tecnica. E, l’amore, non si conquista con formule o strategie.
A me – tra parentesi – piace dire che l’amore è una connessione, prima di tutto con sé stessi e sé stesse.

Facciamo ragionamenti seri, per favore
Chi ha davvero attraversato relazioni importanti lo sa. Non esistono formule universali perché ogni persona presenta opportunità, caratteriste e difficoltà uniche.
Ogni storia ha una sua grammatica, fatta di ferite, desideri, paure, bisogni profondi, che spesso non sono nemmeno completamente coscienti.
I cosiddetti love coach funzionano finché una persona vuole restare in superficie. Offrono schemi, regole, comportamenti standardizzati che promettono controllo in un territorio che, per sua natura, sfugge al bisogno di certezze.
Abbiamo così tanta paura di emozionarci, però, che finiamo per cercare sicurezze anche nel più irrazionale degli ambiti: quello delle relazioni di coppia.
Ma perché il fenomeno del love coaching ha funzionato?
Perché ha "saputo" parlare a una parte di noi che ha paura, che vorrebbe evitare il rifiuto a ogni costo, e perché vogliamo garanzie. Ma l’amore non è un elettrodomestico in vendita da Trony.
Una trappola davvero pericolosa e subdola
Il problema, a dirla tutta, non è solo quella parte dei consigli. La cosa preoccupante del fenomeno è l’idea malsana che sostiene “tutta la baracca” di questo business.
Cioè è pericolosa l’idea che, se fai le cose nel modo giusto, allora otterrai la persona giusta.
Quindi, per logica (sempre questa maledetta logica) se la persona giusta non arriva è perché è colpa tua. Che, da qualche parte, non avrai fatto le cose per come andavano fatte. L’amore non è la conseguenza logica di un comportamento corretto.
Anzi: l’amore è tutto fuorché meritocratico. Anche gli stronzi e le stronze di tutto il mondo, possono cioè avere un partner, mentre le persone “per bene” ne sono prive.
La realtà è molto meno ordinata, e infinitamente vivace
Due persone non si incontrano perché hanno seguito le stesse regole. Si incontrano perché, in qualche modo, le loro storie si parlano, i loro mondi si intrecciano.
Questo intreccio o incontro accade a un livello che non si può replicare con un "presunto buon comportamento", fatto delle giuste tecniche.
Quando provi a comportarti, inoltre, smetti di essere te e ti allontani dalle tue verità profonde. Inizi a chiederti cosa dovresti fare, invece che preoccuparti di ascoltare ciò che senti.
Finisci per interpretare un ruolo.
E più cerchi di aderire a un modello, a delle regole, più perdi il contatto con quella parte interna “che sa”, anche quando non ha ancora le parole.
I consigli dei love coach non tengono conto di chi sei, di cosa hai vissuto, di ciò che per te è tollerabile e di ciò che non lo è più. Non fanno fede, cioè, ai tuoi valori, e ai tuoi principi.
Non serve sapere cosa fare, ma connetterti con chi sei tu
Quando lavoro con la lettura dei tarocchi, non cerco mai di insegnare come si ama. Non esiste una verità standard sull’amore. E chi sostiene il contrario, spesso, sta semplificando qualcosa che non è semplificabile.
Quello che accade in lettura è più intimo e raffinato.
La persona arriva con una percezione interiore personale, che trova ascolto e viene dipanata in consulenza, durante i primi minuti dell’incontro.
Ogni persona porta qualcosa che sente, ma che non riesce ancora a decifrare fino in fondo. La lettura dei tarocchi non dà istruzioni. Non dirò mai cose come: "scrivigli" o "non farti sentire".
Cosa accade, invece, con la lettura dei tarocchi
La lettura dei tarocchi ti riportano al centro di te, il posto più importante in cui sostare, per trovare le tue verità interiori.
Ti costringono a vedere ciò che stai vivendo senza filtri, senza strategie, senza quel tentativo continuo di adattarti a un copione. Mettono in luce le dinamiche reali, quelle che esistono indipendentemente da ciò che vorresti che fosse.
E da lì, piano piano, emerge una forma di chiarezza che non ha bisogno di essere imposta.
Riconosci cosa vuoi davvero. Riconosci cosa ti fa male, dove stai insistendo contro il tuo stesso bene, e dove invece stai rinunciando troppo in fretta a qualcosa di importante.
Questa chiarezza non è “instagrammabile”. Non si presta a essere trasformata in contenuto virale. Non promette risultati immediati. La lettura dei tarocchi offre solo comprensione delicate, e profonde. Così passi “dal consiglio esterno” al tuo sentire. Alle tue verità interiori.

Da che punto ti muovi?
Quando ti muovi nel mondo delle relazioni a partire da te, allora cambia tutto. Non perché tutto diventa facile, ma perché tu torni a funzionare da persona autentica. Le scelte non sono più dei tentativi di ottenere attenzione dall’altro, ma rispecchiano ciò che senti.
In un tempo in cui tutti sembrano sapere cosa dovresti fare in amore, tornare a sé stessi è un atto quasi rivoluzionario.
L’amore non è mai stato una questione di "seguire la strada giusta". Ma di sicuro ti richiede di non camminare su strade che non ti appartengono (specie se proposte da un love coach).
Giulia Scandolara - Tarologa professionista, Gestalt e Art Counselor



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