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Orientarsi (davvero) nel mondo delle discipline alternative

Giulia Scandolara lettura dei tarocchi online

Nel mondo esoterico e delle discipline olistiche c’è una verità che pochi hanno il coraggio di dire: non tutto ciò che è affascinante è utile. E, soprattutto, non tutto ciò che desideri in questo momento è ciò di cui hai davvero bisogno.


Canalizza, fai la mappa, ottieni il quadro astrologico…

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’esplosione di offerte: letture karmiche, registri akashici, mappature dell’anima, attivazioni energetiche, codici stellari, percorsi iniziatici di ogni tipo.


I tarocchi sono diventati strumenti per fare e sapere qualsiasi cosa, maneggiati da chiunque, senza responsabilità e criterio.

A cosa ti serve sapere delle vite precedenti?

Con i tarocchi puoi fare la mappa dei talenti (inutile), la mappa dell’abbondanza, della missione, e la mappa delle vite precedenti – come se non bastassero le incombenze di questa vita. Sembra che senza una “mappa” non si possa più nemmeno respirare.


Fermiamoci un momento. Non tutto quello che luccica è oro, e non tutti i corsi o le offerte esoteriche/olistiche ci servono davvero. Anzi: a volte sono esperienze fuorvianti, che ci riempiono la mente di paure e ossessioni – "sarà vero che ho il malocchio?".

 

Usi e abusi dei tarocchi

Che senso ha fare una mappa dei talenti con i tarocchi? Me lo chiedo spesso, e approfondisco qui l’argomento. La mappa dei talenti sembra essere una “tendenza moda” in gran voga, in questo momento. Peccato che sia del tutto inutile (perché le persone non si fermano a pensare, prima di acquistare?


Un talento non è un concetto astratto sospeso nell’etere. Un talento vive se praticato, e non sulla carta, in una mappa. Quindi, un talento che tu possiedi può anche restare del tutto sopito e inespresso, se non lo pratichi.


La mappa dei talenti (se lo chiedi a me) è un’ipotesi narrativa che rischia di diventare una comoda illusione. Puoi scoprire di avere il talento della comunicazione, della cura, dell’insegnamento. Ma se non comunichi, non curi, non insegni, quel talento rimane un’idea seducente che ti consola più di quanto ti trasformi.

 

Una costante fascinazione fuorviante

Il rischio, per i clienti neofiti che si affacciano al mondo olistico, è quello di collezionare consapevolezze a random, senza che abbiano senso nella propria vita.


Una lettura dopo l’altra, una certificazione dopo l’altra, un corso dopo l’altro, si accumulano informazioni più o meno attendibili su di sé e sulla realtà.


Si collezionano definizioni e nozioni, senza però aver sviluppato maggior capacità di fronteggiare, all’atto pratico, le difficoltà della vita.

Le nozioni sul mondo spirituale crescono, mentre la vita di tutti i giorni non va da nessuna parte. Molte persone si avvicinano al mondo olistico in uno stato di confusione totale.


Sentono che, nella propria vita, qualcosa non va. Vogliono cambiare, desiderano evolvere, anche se non è ben chiaro in che modo farlo, e attraverso quali passaggi graduali.

Resta semplice

Invece di farsi una domanda semplice – "Di cosa ho davvero bisogno ora, in relazione alla difficoltà che sto attraversando ora?" – le persone si lasciano guidare dalla fascinazione di qualche promessa brillante (scopri i tuoi angeli guida, scopri chi eri nella tua prima vita…).


Vuoi fare un tema natale? Benissimo. Ma chiediti: ti serve davvero in questo momento? O stai cercando a caso una spiegazione che puoi trovare, non fuori, ma dentro te? Questo è poi un buon motivo per fare una lettura dei tarocchi introspettiva o valutare un percorso su di sé, ad esempio con il Counseling.


Crescita personale: serve chiarezza, e non fascinazione

Nel mercato della crescita personale, le persone sono spesso abbandonate a sé stesse in un mare di proposte seducenti scollegate dalla loro reale fase di vita.


È un supermercato spirituale, quello del mondo olistico. Tiri giù da uno scaffale ciò che ti attira, perché il prodotto è in bella vista. Ma non ti sei fermata o fermato un attimo a riflettere con chiarezza sul tuo bisogno.


Più esperienze olistiche fai, e meno integri consapevolezze davvero spendibili. Continui a consumare, e non digerisci nulla. Più cerchi risposte elevate, spirituali, meno ti confronti con la concretezza delle tue scelte quotidiane.

 

Non tutto quello che brilla è oro

Nel campo della crescita personale corsi sono sponsorizzati attraverso un linguaggio "finto evoluto", evocativo, e pieno di promesse di trasformazione.


Ma la trasformazione vera è spesso meno spettacolare e molto più semplice. È una conversazione onesta. È una decisione presa e mantenuta. È un progetto iniziato e portato avanti quando l’entusiasmo iniziale è già svanito.


Giulia Scandolara lettura dei tarocchi online

Quanta luce abbagliante, regna nel mondo esoterico!

C’è poi un aspetto ancora più basilare, che troppe persone ignorano quando si muovono nel mondo esoterico: la verifica del professionista.


Ti sei mai fermata o fermato a considerare il nome e cognome di chi stai consultando? La sua formazione? Il suo percorso? La sua esperienza reale? Oppure ti ha attratto l’estetica di un profilo social ben curato, e un nome esotico?


Paroloni, e parole vuote

In un ambito in cui si parla di energia, anima, destino, la concretezza dovrebbe aumentare, non diminuire. Più il tema è delicato, più la scelta dovrebbe essere lucida. Ma non sempre è così.


Questo non è un attacco al mondo olistico. Al contrario. È un invito che faccio a te, a viverlo con maturità.


Gli strumenti esoterici sono potenti quando sono utilizzati nel momento giusto e con un obiettivo chiaro.

I tarocchi non servono a creare mappe decorative della personalità. Servono a darti quella chiarezza che manca, di fronte a una difficoltà bruciante della tua vita. Serve, la lettura dei tarocchi, quando c’è una domanda vera, e non quando c’è solo una curiosità dispersiva.


Di tutto, un po', e dunque, il nulla

La crescita personale non è un accumulo di esperienze affascinanti, e ti richiede piuttosto di compiere un processo di selezione: cosa ti serve davvero? Chi ti può aiutare davvero? Scegli cosa è essenziale ora. Lascia andare il resto. Non hai bisogno di tutto quello che desideri. Hai bisogno di ciò che ti muove davvero in avanti.


E a volte, la cosa più evoluta che puoi fare non è aggiungere qualcosa al tuo percorso, ma togliere. Una lettura in meno. Un corso in meno. Un’illusione in meno.


Perché il talento non si trova in una mappa. Si riconosce quando lo usi. E la tua evoluzione non dipende da quante esperienze spirituali hai collezionato, ma da quante verità hai avuto il coraggio di applicare nella vita reale.


Giulia Scandolara - Tarologa professionista, Gestalt e Art Counselor

 
 
 

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