Lettura tarocchi: non avere fretta
- Giulia Scandolara

- 12 giu
- Tempo di lettura: 3 min

Fare una lettura dei tarocchi professionale, di fretta significa volersi male. Niente di meno.
Oggi voglio spiegarti perché, se stai pensando di chiedere una lettura tarocchi, dovresti evitare di entrare in consulenza di fretta.
“Ho un problema urgente da risolvere”
Mi fanno letteralmente impazzire, quelle persone che vogliono risolvere problemi delicati e brucianti in modo frettoloso. Quando vediamo la tua difficoltà dobbiamo essere tranquilli. E, se si tratta di una difficoltà bruciante, a maggior ragione la tua lettura tarocchi va fatta con calma.
Alcuni clienti – anche storici – entrano in consulenza con fare concitato. La sensazione che trasmettono è questa: “dai, su che non c’è tempo da perdere”.
Lettura tarocchi: farmi pressing è una pessima idea
Lo dico alle nuove persone, ma anche a quelle persone che conosco da anni, e che, ogni tanto, cercano di comprimere troppe domande in un’unica ora di lettura tarocchi. Non serve pressarmi.
Sono io la prima a desiderare la risoluzione di quei problemi che le persone lamentano. Ma non è mettendomi fretta che risolverai davvero la questione. Mettere agitazione a una professionista significa farla pensare e farla lavorare male.
Se mi metti fretta lavoro male: la lettura tarocchi richiede calma, capacità di visione
Poi, nel mio caso, devo ammettere che le persone che mi mettono fretta, mi portano proprio a un azzeramento della mia capacità di pensare bene – il che, per me è tutto. Risolvere un problema significa innanzitutto poter riflettere bene, su quella difficoltà, senza ansia, in modo da costruire quella domanda capace di portare alla risposta.
Se la cartomanzia è stata a lungo il tuo pane quotidiano
Nello specifico, sono soprattutto le persone abituate alla cartomanzia, a entrare in consulenza con un pessimo atteggiamento. Tutto perché, in cartomanzia si apre e si chiude il mazzo in modo molto veloce.
In cartomanzia, le stese sono un continuo buttare giù carte a caso, per rispondere in fretta e furia agli interrogativi più stupidi.
Ma i tarocchi possono mai darci delle risposte, così? Assolutamente no. La lettura dei tarocchi va fatta con calma. Perché è solo descrivendo bene il problema a inizio consulenza, che io posso comprendere che tipo di domanda costruire.
Cambia mente, se passi dalla cartomanzia alla tarologia
La domanda, che io costruisco insieme a te, in base al tuo bisogno e al tuo racconto, è una domanda che non mira a rispondere a qualche curiosità superficiale. Ma è una domanda che porta in profondità.
Ed è solo così, che la lettura tarocchi può essere quella consulenza capace di fare la differenza nella tua vita, e in relazione alla tua difficoltà.

Lettura tarocchi: se hai fretta è meglio non prenotare
Non sono felice di lavorare per persone che mi mettono fretta.
Non sono felice di vedere persone, incazzate con la vita, che riversano su di me la loro frustrazione, chiedendomi di vedere cose impossibili, in tempi stretti “perché io ho tante domande da fare ai tarocchi” – ma chissà se sono quelle giuste.
Se hai fretta, se credi che in 1 ora di lettura tarocchi sia possibile fare 1000 domande, allora non sono la professionista che può aiutarti a uscire dalla tua difficoltà. Allora è meglio andare dalla cartomante… Buona fortuna, in questo caso.
Giulia Scandolara - Tarologa professionista, Gestalt e Art Counselor



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