Cartomanzia o Tarologia?
- Giulia Scandolara

- 18 nov
- Tempo di lettura: 4 min

Cartomanzia o tarologia? La differenza è netta e, in ballo, c'è il modo in cui guardare il tuo mondo.
La cartomanzia ti rende succube
La cartomanzia emette sentenze, predizioni incontrovertibili e spiazzanti.
La tarologia, invece, si prende cura di te. Non solo offre risposte ai tuoi interrogativi, ma alimenta in modo positivo il rapporto che hai con la tua interiorità, e con ciò che ti succede nella vita di ogni giorno.
Cartomanzia o tarologia? Questa domanda mette a confronto due visioni completamente opposte, non solo sui tarocchi, ma sul come prendersi cura delle persone.
La cartomanzia ti angoscia, la tarologia ti fa comprendere
Cartomanzia e tarologia offrono poi due modi radicalmente diversi di entrare in relazione con i tarocchi.
La cartomanzia si concentra su ciò che potrebbe accadere (anche se le cartomanti sono sempre molto garantiste sulle proprie previsioni). La tarologia ti mostra ciò che sta accadendo dentro di te, e nel tuo mondo. Così saprai comprendere ciò che ti accade, e la sua origine.
La tarologia: ritrovi integrità, visione e potere personale
La tarologia non è un gioco di predizioni, né una pratica esoterica che si affida al pronosticare un destino. È, piuttosto, una vera e propria relazione d’aiuto per immagini, un dialogo simbolico tra la persona e la vita che la attraversa.
Durante una lettura tarologica, le carte non dicono cosa succederà, ma mostrano ciò che è: i nodi, le tensioni, i desideri, le direzioni possibili.
Nella tarologia, i tarocchi parlano un linguaggio universale, fatto di archetipi e simboli. Questo linguaggio è capace di restituire significato e spiegazioni sensate, là dove prima vedevamo solo confusione.
I tarocchi riportano integrità nella persona. Aiutano a ricomporre i frammenti interiori, a riconoscere i propri bisogni, a comprendere il senso profondo di ciò che si sta vivendo.
Aggiungo: quando qualcosa acquista senso, non fa più paura.
I simboli parlano la lingua dell’anima
L’essere umano, da sempre, comunica anche attraverso le immagini. Ecco perché la tarologia è così potente: usa la forza dei simboli per far emergere ciò che la mente razionale tende a nascondere.
Ogni carta è un archetipo, una figura viva che riflette parti di noi. Guardare un arcano è come guardarsi allo specchio, ma con occhi nuovi.
Non serve credere ai tarocchi, perché non sono una religione. Basta osservare ciò che narrano, con onestà.
Nell’immagine di un Imperatore, di una Papessa, o di un Sole, ritroviamo dinamiche interiori che altrimenti resterebbero invisibili.
In questo processo visivo e simbolico, la persona riconquista il proprio potere di scelta. La lettura diventa così un atto di verità e libertà.
La differenza sostanziale
La cartomanzia tradizionale si fonda su un meccanismo passivo: chiedi cosa accadrà, e qualcuno ti risponde "vedendo nel futuro".
Ti lascia in balia del responso, senza invitarti a comprendere o a trasformare ciò che stai vivendo.
La tarologia, invece, ti rende parte attiva. Non parla al posto tuo, ma con te. Attraverso la lettura, tu stesso/a partecipi alla scoperta del messaggio che il Tarot sta mostrando.
Ogni immagine è condivisa, spiegata, collegata alla tua esperienza: ciò che vedi, capisci. E ciò che capisci, puoi finalmente cambiarlo, rivederlo, o lasciarlo andare.
Un linguaggio universale che riporta senso
La forza della tarologia sta nella universalità dei suoi simboli. Gli archetipi dei tarocchi sono ponti tra la mente e l’anima, tra il visibile e l’invisibile, tra la parola e l’esperienza.
In questo senso, la tarologia è anche un atto di restituzione di senso. Ti aiuta a leggere ciò che stai vivendo con una chiave nuova, più ampia e più autentica.
Laddove la vita sembra disordinata, la tarologia mostra una logica sottile, la coerenza nascosta di ciò che sta succedendo. Non perché predice, ma perché illumina e chiarifica.
Il mazzo giusto per una lettura autentica
Una lettura tarologica autentica parte anche dal mazzo. Non tutti i tarocchi sono uguali: alcuni hanno perso, nei secoli, i codici simbolici originari. Per questo, in tarologia, si lavora con mazzi restaurati e fedeli al canone antico, come quello di Nicolas Conver.
Durante la mia consulenza, mostro sempre le carte in videochiamata: il consultante può vederle, riconoscersi, partecipare.
Nulla è nascosto, nulla è misterioso (in senso manipolatorio, come nella cartomanzia). La mia lettura dei tarocchi è un'esperienza trasparente.
La tarologia ti restituisce a te stessa
In fin dei conti la tarologia offre una lettura che è un vero e proprio atto di consapevolezza. È un dialogo vivo, che ti rimette al centro. Ti aiuta a comprendere dove sei e cosa puoi diventare.
Non offre predizioni, ma prospettive. Non emette sentenze, ma riaccende la libertà interiore.
In un mondo in cui tutti cercano risposte immediate, la tarologia ti invita a fare un passo più profondo: a incontrare te stessa.
Pensaci su
Se desideri davvero comprendere il tuo momento presente, e non solo sapere "come andrà" scegli la tarologia. È un sentiero di verità e bellezza, che onora l’intelligenza, la dignità di chi chiede aiuto.
Giulia Scandolara - Tarologa professionista, Gestalt e Art Counselor



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