Buone domande da fare ai tarocchi per aprirti a una relazione
- Giulia Scandolara

- 23 ago
- Tempo di lettura: 4 min

L’esperienza della lettura dei tarocchi non va mai intesa come un servizio che, al centro, “ha le carte”. Le carte sono solo uno strumento. E, l’obiettivo di una lettura è sempre quello di farti crescere, migliorare la tua vita, e fare chiarezza sulla vita delle tue relazioni.
Domande che favoriscono la tua apertura all’amore
Quando entri in lettura, un po’ perché sono anche Counselor, mi preoccupo di sapere cosa sta accadendo nella tua vita sentimentale o lavorativa (in base a quella che è la tua priorità d’indagine).
Ci sono persone che si sentono destinate ad essere sempre la seconda scelta.
In lettura, partiamo sempre da ciò che capita a te
Alcune donne mi raccontano che sono stanche di essere trattate come amanti. Mentre molti uomini desiderosi di vivere davvero un amore, mi raccontano che fanno solo incontri sessuali. Perché ti faccio tutti questi esempi?
Perché, fare una lettura dei tarocchi, non significa, più semplicemente, fare una domanda a caso, per vedere “come butta in amore” – aggiungo che, nel mio modo di lavorare per le persone, nulla è lasciato al caso.
Fare una lettura dei tarocchi, per me significa innanzitutto capire cosa vivi tu. Qual è il problema specifico che non riesci a risolvere? Come ti fa stare, quel pattern che si ripete, e perché non ne stai venendo a capo?
Ogni domanda (che costruiamo sempre insieme) è un affaccio al tuo mondo relazionale. Ogni domanda deve funzionare come una chiave, che ti permette di riaprirti all’amore.
Ecco perché, in una lettura dei tarocchi, il punto non è mai “cosa dicono le carte” (me lo sentirai dire spesso), ma il punto è “cosa sta accadendo, nella tua vita sentimentale?”. E cosa invece non sta accadendo? È da te, che parte la lettura. Non dai tarocchi.
Buone domande da fare ai tarocchi: qualche esempio
“Cosa posso fare per aprirmi a un nuovo incontro?” – questa domanda aiuta soprattutto le persone che fanno cose a caso. I tarocchi, sulla scia di questo interrogativo, possono mostrarci dove stai perdendo le tue energie inutilmente. Quali errori stai facendo, e cosa stai perdendo di vista.
“Quali sono i blocchi interiori che frenano la mia vita sentimentale?” – è la domanda perfetta per chi sente che un blocco c’è davvero. Ma non si è in grado di definirlo. Vederlo nei tarocchi, e con i tarocchi sarà risolutorio.
“Qual è la lezione che devo apprendere, dalle mie delusioni recenti, in modo da non ripeterle?” – adoro questa domanda. E ti spiego perché.
Non è vero che sai esattamente cosa ti sta succedendo
Le persone si muovono troppo velocemente, in amore. Passano da una relazione all’altra come se niente fosse.
Sì, magari a volte si fermano a fare delle constatazioni. Ma si tratta di considerazioni approssimative e superficiali. Qui, invece, in una lettura dei tarocchi che ha al centro questo interrogativo, capisci davvero ciò che non vedi, e che quindi ripeti.
Tra parentesi: le persone hanno molte idee approssimative, sull’amore, e sulle cose che capitano a loro.
Ma in lettura vediamo ciò che davvero è. E non “ciò che pensi che sia”. Questo sguardo preciso, quello che esercitiamo in lettura tarocchi, fa tutta la differenza del mondo.
Buone domande da fare ai tarocchi… se sei in coppia
Qui da me arrivano ogni giorno tantissime persone. Single, separate, e in coppia. Ecco, le domande per le coppie sono diverse, da quelle che proporrei ai single o alle persone separate. Magari sembra scontato, ma non lo è.
“Qual è la sfida principale del mio rapporto di coppia?” – questa è una domanda cautelativa. Sei in coppia (non importa se nel matrimonio o in una convivenza), e senti che da qualche tempo le cose stanno cambiando.
Non aspettiamo che tutto si trasformi in un blocco. Chiediamoci cosa sta accadendo nella coppia, e qual è il senso – inteso come direzione – della sfida in essere. Ecco, questa è una domanda, al presente, che protegge la salute della coppia.

“Come posso comunicare meglio i miei bisogni, e dove la mia comunicazione andrebbe migliorata?” – anche questa è una domanda di cura. Perché, se ti sei reso o resa conto che le parole feriscono o non passano il messaggio, c’è qualcosa da rivedere, nel modo in cui comunichi. E questa “revisione della comunicazione” va fatta prima che i fraintendimenti si trasformino in distanza effettiva.
Lettura tarocchi: per rivedere il modo in cui comunichi, e non solo
“Cosa posso fare per rafforzare la complicità della coppia, e cosa ostacola la sessualità?” – domanda eccellente. Molte coppie hanno difficoltà ad essere intimi. E non sempre le cause sono fisiche.
Ansia, fretta, la fatica di creare momenti di qualità: per tutte queste ragioni è possibile che serva fare chiarezza sul modo in cui si crea la complicità. Quella qui sopra è un'ottima domanda, utile soprattutto a chi ha un forte sentimento, ma non trova mai il modo giusto per vivere il tempo dell’incontro.
Queste, invece, non sono buone domande per l’amore
“Ho fatto un nuovo incontro: ci fidanzeremo?” – pessima.
“Lui/lei si innamorerà o no di me?” – molto da romanzo rosa.
“Riusciremo a superare le nostre difficoltà?” – attenzione a questa domanda. È quella che la mia clientela porta di più in consulenza. All’apparenza potrebbe sembrare una domanda evoluta, ma non lo è.
È una domanda che nasce a cavallo della paura, e anche della speranza. E, formulata in questo modo, non fa davvero al caso nostro, là dove vogliamo ottenere chiarezza.
A volte parto da quello che proponi, e riformulo al meglio
Sarebbe meglio infatti trasformarla (e non scartarla del tutto): “come posso attivarmi, per far sì che, insieme al/la partner, si riesca ad andare oltre la difficoltà del momento?” – lo senti il cambiamento?
Siamo passati da una domanda passiva, a una domanda che ti porta su un piano attivo. Ed è solo così – mettendoti al centro della domanda – che la lettura dei tarocchi diventa una consulenza di trasformazione del tuo scenario relazionale.

Ma veniamo a te
Se in questo momento senti di aver bisogno di fare chiarezza, prenota la tua lettura. E ricordati di entrare in consulenza con la dovuta calma. Nei primi minuti dell’incontro parleremo di quello che stai vivendo.
Non devi “prepararti” in qualche modo particolare, prima della lettura dei tarocchi. Pensa piuttosto a lasciarti condurre da me. Avrò massima cura di quel che vivi. E insieme costruiremo quella domanda che ti permetterà di andare davvero a cambiare il modo in cui vivi l’amore.
Giulia Scandolara - Tarologa professionista, Gestalt e Art Counselor



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